Marcella Laudicina per “4 chiacchiere e un telefono tra di noi”

Dopo settimane di assenza, torna online la rubrica “4 chiacchiere e un telefono tra di noi” con ospite Marcella Laudicina insegnante e autrice del libro Uno sguardo nel Mistero.

Marcella Laudicina

Diverse le domande poste all’autrice, qui sotto l’elenco, che ha optato per risposta unica e completa.

Benvenuta Marcella e grazie per aver acconsentito a rispondere ad alcune mie domande. Di cosa si occupa nella vita? Ci parli un po’ di lei. 

Lei è un’insegnante. Come mai la scelta di dedicarsi all’insegnamento? 

Ha pubblicato un libro dal titolo “Uno sguardo nel Mistero”, un volume composto da 4 opere tutte con riferimento ad indagini, ricerche su una probabile vita oltre la morte. Cosa l’ha spinta a condurre delle ricerche, attraverso delle fonti, su questa tematica? 

Come detto il volume è composto da 4 opere che trattano il trascendente. Ci sono riferimenti ad eventi realmente accaduti? 

Quali studiosi ha contattato e quali libri ha consultato per approfondire la conoscenza sull’argomento? 

Sta lavorando a qualche nuovo progetto?

Perché il suo libro Uno sguardo nel mistero è un libro da consigliare? 

Innanzitutto, ringrazio per l’intervista. Le sue domande sono molto interessanti e richiedono delle risposte abbastanza esaustive. Cercherò di essere breve. Per quanto possibile. Parlo brevemente di me. Ho interessi nel campo della psicologia, arte, letteratura, teatro, cinema, musica. Sono un’ex insegnante delle Superiori, da poco in pensione, laureata in filosofia. Mi sono occupata in passato e mi occupo attualmente di poesia, narrativa, critica letteraria,  Ho scritto e inviato poesie e racconti soprattutto a riviste specializzate e Antologie. Da qualche anno ho deciso di pubblicare sillogi di racconti, di cui curo le pagine: Percorsi, Dalla parte della vita, Uno sguardo nel mistero. Per quanto riguarda l’ultima opera, della cui lettura si sono avvalsi anche professori universitari e psichiatri,  riporterò di essa la mia personale sinossi con la quale rispondere a più di una domanda dell’intervista.

SINOSSI

Il presente volume, tra l’altro riccamente illustrato, comprende: un romanzo sui generis, intitolato Uno sguardo nel Mistero, due racconti lunghi intitolati rispettivamente Knot e Segreti di famiglia e un racconto intitolato Amici. Le quattro opere sono state presentate in un unico volume perché tutte e quattro trattano del rapporto tra vita terrena e trascendenza e si possono considerare, a pieno titolo, come facenti parte della narrativa di formazione, entro la quale i protagonisti si evolvono, seguendo un percorso di maturazione. Il volume è infatti anche un tentativo di dare uno sguardo entro il Mistero dell’animo umano. 

Il romanzo Uno sguardo nel Mistero, si può considerare, come afferma lo scrittore e poeta Guglielmo Peralta nella Prefazione, una sorta di guida scrupolosa, ma necessariamente non esaustiva, al mistero del ‘Aldilà 

L’Autrice si avvale del risultato delle ricerche di illustri scienziati e studiosi che si sono occupati con metodo scientifico di testimonianze di NDE (correntemente e inesattamente dette esperienze di premorte anziché esperienze alle soglie della morte), di testimonianze di defunti tramite medium di provata affidabilità o tramite apparecchiature elettroniche (Metafonia e Metavisione). Tutti i tipi di esperienze sono state sottoposte al vaglio della scienza. L’Autrice infine fa anche riferimento a studiosi della Reincarnazione la quale comporta la possibilità di vivere più vite in vista di un perfezionamento interiore. Tutti i ricercatori si sono impegnati a fornire prove certe sulla sua esistenza. 

Parte integrante dell’opera sono le rivelazioni e le riflessioni dei due protagonisti, Anna ed Enrico, che si incontrano per la prima volta in occasione di una serie di conferenze sulla vita oltre la vita, tenute dal personaggio del prof P***** e che occupano buona parte del volume. Essi scoprono di avere vari punti in comune, ma anche dei problemi irrisolti legati a fatti traumatici del loro passato. 

Il racconto Knot narra una storia d’amore e di passione, ma anche di travaglio e di rinnovamento interiore. 

Il racconto Amici mette in evidenza l’importanza della vera amicizia, come mezzo di confronto e di crescita. Gli amici del racconto sono diversi per stili di vita e per convinzioni, “ma si vogliono un bene dell’anima”. Su tutti loro spicca la figura di Marcello, insegnante di religione nei Licei e che, in un certo periodo della sua vita, avrebbe voluto diventare sacerdote.

Egli organizza delle riunioni di carattere spirituale in cui si parla di Dio, dell’anima, del rapporto tra scienza e fede ecc. e a cui partecipano anche i suoi amici.  I discorsi di Marcello catturano e affascinano, ma non riusciranno a fare mutare del tutto le convinzioni dei suoi amici.  “Però resero più fluidi i loro pensieri, più caldi i loro cuori e più fervida la loro immaginazione. Essi si apersero all’Amore, alla Bellezza e alla Speranza.”    

Infine, il racconto Segreti di famiglia si svolge nell’Inghilterra contemporanea. In esso è messa particolarmente in luce la dinamica interpersonale tra i vari componenti della famiglia Smith. Massima importanza ha l’esperienza particolare della signora Elizabeth. 

Marcella Laudicina

Link Amazon

Spiego nel primo capitolo, servendomi di Anna che considero il  mio alter ego, le motivazioni che mi hanno condotto ad approfondire le tematiche legate all’Oltre. Dopo un periodo di fede cieca, seguita da un periodo di agnosticismo, mi sono avvicinata alla fede, soprattutto per l’affetto che nutro per mio padre che sento che sicuramente un giorno rivedrò in un’altra dimensione. Mi sono dedicata a questo genere di ricerche per rafforzare mia fede, come in realtà è  avvenuto.

Ho consultato vari libri (il volume si avvale anche di una bibliografia  essenziale) tra cui La vita oltre la vita di Raymond Moody, ancora vivente, sulle NDE La crisi della morte, sulle comunicazioni dei defunti tramite medium affidabili, di Ernesto Bozzano, studioso dell’800 ma le cui opere so validissime a tutt’oggi, Voci dall’aldilà della signora Konstantin  Raudive, sulla metafonia e infine, sulla Reincarnazione, le opere del grande psichiatra ancora vivente Brian Weiss, tra cui, famosissima, Molte vite, un’anima sola.

Ho svolto la professione di insegnante con l’intento di valorizzare le capacità di ogni mio alunno. Non nascondo di avere avuto delle difficoltà con molti soggetti a rischio, ma alla fine  sono riuscita sempre nei miei intenti. Ci sono ancora alunni che mi scrivono e mi vogliono bene.

Nel periodo tra ottobre e la fine dell’anno ho intenzione di pubblicare la silloge Riverberi, che raccoglie quasi tutta la mia produzione poetica fino ad ora, con la prefazione e la postfazione rispettivamente della prof.ssa Maria Elena Mignosi Picone e del prof. Tommaso Romano, con mia nota introduttiva e finale.

Inoltre, sempre nello stesso periodo pubblicherò un’altra silloge di miei racconti, tra cui uno anche sul covid 19.

Il prof. Tommaso Romano ha affermato che si tratta di un libro che deve essere letto. Consiglio  di leggere il mio libro Uno sguardo nel mistero, frutto di due anni di passione e di ricerca, per condividere con me le mie  riflessioni . Da acquistare in libreria o tra le numerose piattaforme online (Ibs, Amazon, Feltrinelli, Mondadori ecc.)

BIOGRAFIA

Marcella Laudicina, nata a Roma e residente a Palermo, è laureata in filosofia e ha insegnato nelle scuole superiori, dove ha realizzato vari progetti per i giovani, tra cui molti di scrittura creativa. Ha pubblicato recensioni, racconti e poesie in molte e prestigiose riviste letterarie e in alcune Antologie. Ha pubblicato sillogi di racconti come “Percorsi” e “Dalla parte della vita” (racconti e poesie) e un romanzo sui generis “Uno sguardo nel Mistero” associato ai racconti ”Knot”, “Segreti di famiglia”  e “Amici”. 

Gioialibro ringrazia l’insegnante Marcella Laudicina per aver risposto alle domande.