Se tu mi vedessi ora-Cecilia Ahern-Sonzogno

Trama: Elisabeth, sempre impeccabile con i suoi tailleur scuri e i capelli raccolti, non può certo dirsi una donna appagata. È un affermato architetto ma, anche se è ancora giovane, nella sua vita ha già sofferto abbastanza e fin da quando era all’università ha dovuto occuparsi della sorella minore Saoirse, una ragazza sbandate e irresponsabile. Ora, poi, deve anche prendersi cura di Luke, il nipotino di sei anni che Saoirse le ha lasciato in “eredità” per andarsene in giro per il mondo. Tra il lavoro da seguire e l’impegno di vicemadre Elisabeth ha davvero poco tempo per le distrazioni.

Fino al giorno in cui incontro Ivan, un uomo affascinante e gentile che è diventato amico di Luke, e che porta luce e scompiglio nel suo mondo grigio e ordinato. Un uomo uscito da chissà dove, e in verità assai misterioso, che però sembra capirla profondamente. Grazie alla sua “magica” presenza e al suo contagioso entusiasmo, Elisabeth si trasforma. Per lei è naturale innamorarsi di Ivan ma c’è qualcosa che non sa e che Ivan non osa confessarle, dato che le spezzerebbe il cuore.

 

In questo libro ci imbattiamo in una donna rigida che non permette alle emozioni di far parte della sua vita. Ha fatto dell’essere responsabile il suo marchio.

A dodici anni Elisabeth doveva badare a se stessa e a un padre silenzioso e meditabondo;

La madre aveva deciso di lasciarli:

I sogni di libertà si confusero con la realtà e lei cominciò  scomparire per giorni interi.

E non andava d’accordo con sua sorella Saoirse:

Saoirse la innervosiva con i suoi eccessi di collera e i comportamenti nevrotici. Con l’alcool o senza, Saoirse era sempre così: difficile. Saoirse non aveva mai trovato se stessa; non aveva mai sviluppato una personalità e non aveva ancora capito chi era, cosa voleva, cosa la rendeva felice e dove voleva arrivare.

Elisabeth non aveva mai permesso a se stessa di perdere il controllo. Fin quando non incontra Ivan e inizia a vestirsi di rosso, ad emozionarsi e a lasciarsi andare alle attenzione di quest’uomo misterioso.

Ma Ivan deve fare una scelta difficile. Perché lui in realtà è quello che tutti i bambini definiscono “amico immaginario”. Ma, questa volta, il suo compito riguarda un adulto, Elisabeth e lui non vuole lasciarla:

Non voglio dirle addio. Voglio stare con lei per sempre. Lei mi fa sentire più felice di quanto non sia mai stato in vita mia e mi dice che le faccio lo stesso effetto.

Ma il compito di Ivan è ben chiaro, deve piantare il seme della speranza in Elisabeth e se lei inizia a perderlo di vista significa che quel seme ha attecchito.

E anche Ivan, da questo compito, ha appreso una lezione:

La vita è fatta di incontri e di separazioni. Le persone entrano nella tua vita tutti i giorni, tu gli dici buon giorno e buona sera, alcune restano per qualche minuto, alcune per qualche mese, qualcuno per qualche anno, altre per sempre. A prescindere dalla persona, ci si incontra e ci si separa. Sono davvero felice di averti incontrata, Elisabeth Egan; ringrazio la mia buona stella. Credo che fosse la cosa che desideravo da tutta la vita. Ma ora è arrivato il momento di lasciarci.

Questo romanzo non parla della classica storia d’amore a lieto fine ma ci insegna qualcosa. A non perdere la speranza, a non impedire a noi stessi di provare emozioni e conoscere le persone anche se queste sono destinate a rimanere nelle nostre vite per poco. Ognuno lascia un segno in noi.

 

Note sull’autrice: Cecilia Ahern è laureata in giornalismo e comunicazione. A soli 21 anni ebbe il suo esordio letterario con il bestseller “P.S. I Love You” seguito da altri successi come Scrivimi ancora e Se tu mi vedessi ora.