Rubrica:”4 chiacchiere e un telefono tra di noi”

Bentrovati, cari appassionati lettori, a questo quarto appuntamento con la rubrica settimanale “4 chiacchiere e un telefono tra di noi.”

La scorsa settimana è stata ospite Chiara Raimondi, autrice del libro “La valigia piena di sassi.”

Clicca qui per leggere l’intervista.

Come vi avevo annunciato nel primo appuntamento, gli ospiti saranno tanti e tutti appartenenti a diversi settori. Il mio scopo è quello di interagire il più possibile con professionisti, per uno scambio di opinioni e pareri.

Con noi, per l’intervista di oggi, Concetta Naso, che si occupa di doposcuola a cui ho chiesto che cambiamenti ci sono stati nel suo ambito lavorativo.

Chiacchiere

D. Benvenuta Concy parlaci un po’ di te,di cosa ti occupi nella vita?

R. Ciao,innanzitutto grazie per avermi invitata. La mia occupazione principale consiste nell’aiutare gli studenti attraverso delle lezioni private, delle ripetizioni per essere più chiara, stimolandoli a sfruttare al massimo le loro capacità.

D. Ci troviamo in una situazione particolare in cui, a causa del covid 19, abbiamo dovuto rivedere le nostre abitudini e il mondo del lavoro è stato stravolto. Quali cambiamenti ci sono stati nel tuo ambito lavorativo? 

R. Nel mio settore, come in quello scolastico in generale, i cambiamenti sono stati drastici poiché, come ben si sa, è stata attuata la metodologia della didattica a distanza.

D. Ti trovi d’accordo con i provvedimenti attuati dal Governo in merito all’istruzione?

R. Bella domanda! Sull’argomento didattica a distanza mi trovi abbastanza d’accordo, anche perché era ed è l’unico modo fattibile per poter continuare il programma scolastico, mentre ho il pensiero opposto riguardante la promozione di “massa” perché sono fermamente convinta che ogni individuo debba essere giudicato in base alle proprie capacità.

D. Credo sia un periodo difficile per tutti. Che impatti ha avuto tutto questo sui tuoi alunni? 

R. I miei alunni all’inizio erano felicissimi di non dover andare a scuola,come credo lo siano stati la maggior parte di bambini e ragazzi, la felicità però è iniziata a scemare con l’arrivo delle video-lezioni.

D. Come pensi vivranno i ragazzi il rientro a scuola? Qual è il loro stato emotivo? 

R. Al momento i miei alunni sono un po’ sotto stress e il panico regna sovrano nelle loro ore di studio, quindi secondo me non vedono l’ora che tutto torni alla normalità per poter rientrare a scuola, anche se sarà tutto molto diverso. Temo un grande impatto emotivo al rientro.

D. Come impieghi il tempo libero in questo periodo di pandemia?

R. Impiego il mio tempo libero dedicandomi allo studio della lingua francese.

D. Quali sono i tuoi hobby?

R. Hobby? Non ne ho molti, qualcuno mi definirebbe una “pantofolaia” o un “topo da biblioteca” poiché ho una grande passione per i libri e la lettura.

D. La situazione ha pesato in qualche modo sulla tua concentrazione oppure riesci a dedicarti alla lettura tranquillamente? 

R. No, anzi! Avendo molto più tempo libero, riesco a leggere molti più libri.

D. Autore e genere preferito? 

R. I miei autori preferiti sono: Jane Austen, Alexandre Dumas e Nicholas Sparks e adoro in particolare i romanzi rosa, la narrativa neoclassica e le biografie letterarie di importanti personaggi storici (colpa della mia ossessione per le casate reali di un tempo). In questo momento sto leggendo “Le sei mogli di Enrico VIII” di Antonia Fraser.

D. Quale lettura consigli ai nostri lettori? 

R. Mi sentirei di consigliare un libro per ogni mio autore preferito,se possibile: in cima alla classifica metterei “Orgoglio e pregiudizio” della Austen (il mio preferito), a seguire “Maria Stuarda” di Dumas e per finire “Ogni respiro” di Sparks.

Gioialibro ringrazia Concetta Naso e vi da appuntamento a giovedì prossimo con un’altra intervista.