Un grazie ai libri per tornare a splendere


Innanzitutto vorrei augurare a tutti voi un felice e sereno 2018 ma non solo questo, vorrei soprattutto che l’anno appena iniziato fosse l’incipit di qualcosa di grande, potente, soddisfacente.

Quello che ho augurato a me è di poter anche solo accarezzare la sensazione di vedere realizzare un desiderio, di concretizzare quello che c’è nella mia testa, in tutta la mia anima ma che ha paura di uscire e gridare al mondo che esiste, che vorrebbe vivere ma si lascia tenere imprigionato. Auguro anche a voi di non tenere più imprigionati i vostri desideri ma farli splendere.

Ora vorrei chiedervi esattamente cosa avete provato appena è scattata la mezzanotte del 31/12?

Volete sapete cosa ho provato io? Assolutamente niente! Anzi ho vissuto quel momento con ansia. Non mi sono mai sentita euforica per l’arrivo del nuovo anno, in quel momento desidero soltanto che tutti quei baci e abbracci e auguri passino in fretta. Forse perché non mi sembra di entrare in un’altra fase, in un altro anno che tutti vorrebbero migliore di quello appena passato. No! È soltanto un nuovo giorno. Cala la notte e sorge un nuovo giorno sperando sia illuminato da uno splendido sole. Un nuovo giorno accompagnato dall’audacia di osare perché arriva un momento in cui capisci che la tua vita sta scivolando via insieme a tutto quello che avresti voluto fare e pensi che non valga niente e allora raccogli le forze e ti aggrappi a quel briciolo di speranza rimasto per poter riemergere dalle tenebre che hanno ostruito la visuale sulla tua strada. Perché:

Qualunque cosa sogni d’intraprendere, cominciala. L’audacia ha del genio, del potere, della magia.
(Goethe)

Vi starete chiedendo cosa centri questo discorso con quello che di solito tratto in questo blog. Arrivo al dunque.

Una delle cose (al primo posto ci sono le persone che mi sono accanto) che mi ha salvato dal cadere ancora più giù e risollevarmi un po’ sono i libri. Ho tratto una forza incredibile da loro. Nel corso del 2017 ho avuto modo, grazie al consiglio di alcune persone, di conoscere nuovi libri che mi hanno segnato e insegnato molto.

Da “Shantaram” ho appreso che si può sempre rinascere e rialzare la testa affrontando il volto feroce e sorridente del mondo.

Dalla rilettura di “Diritto di volare” che:

Le piccole lotte che ogni singolo individuo porta avanti forse non basteranno mai per cambiare davvero la società e la propria condizione ma non mollare, non rassegnarsi agli eventi della vita forse è già una piccola vittoria.

Da “La Rabbia e l’orgoglio” che non bisogna mai tacere, che nessuno può e deve sottrarsi al proprio dovere morale.

In “Cosa di cosa nostra” a tenere vivo il ricordo di chi ha perso la vita lottando per un’Italia onesta e migliore. E a conoscere i dettagli di come il nostro paese è stato venduto alla mafia.

E da libri come “Un amore su misura” e “Il mio destino sei tu” a godere di 5 minuti di spensieratezza staccando il cervello da tutto il resto.

Ho appreso tanto e non mi fermerò. La mia lista libri 2018 è già lunga.

Ricordate: “Il sapere rende liberi!”