San Valentino: una delle leggende sulla festa degli innamorati

Quanti, almeno una volta nella vita, hanno utilizzato le frasi trovate su internet per scrivere bigliettini di auguri? Tutti credo. Gli aforismi degli autori vengono copiati e ricopiati.

Abbiamo tutti ricevuto bigliettini con sopra frasi famose di Shakespeare, Leopardi, Prévert.

Le occasioni sono tante e tra queste non poteva mancare la festa di San Valentino, la festa degli innamorati che si festeggia il 14 febbraio.

Le leggende sono tante e tra di esse ve ne voglio rendere nota una.

Leggenda: Si narra di un giovane pagano di nome Sabino innamorato della cristiana Serapia. Volendo sposarla, pur avendo ricevuto un secco no dalla famiglia di lei in quanto pagano, decise di recarsi dal Vescovo Valentino per ricevere il sacramento del battesimo. L’ostacolo era stato superato ma ne giunse un altro. La giovane Serapia si scoprì essere affetta da una forma di tisi gravissima. L’unica cosa che rimaneva da fare era rivolgersi al Vescovo Valentino in modo da unire i due giovani in matrimonio prima che la giovane spirasse. Sabino, non volendosi separare dalla sua amata, chiese al Vescovo di non separarlo da lei. Mentre il Vescovo dava loro la benedizione, un sonno beatificante avvolsi i due giovani unendoli per l’eternità.

Da allora il Vescovo Valentino, divenuto poi San Valentino è considerato il santo dell’amore.

Ecco a voi alcuni famosi aforismi per San Valentino:

  • “Eravamo insieme, tutto il resto del tempo l’ho scordato”. (Walt Whitman)
  • “La misura dell’amore è amare senza misura”. (Sant’Agostino)
  • “L’amore è vita e la vita ha qualcosa di immortale”. (Emily Dickinson)
  • “Quando si è innamorati nulla esiste là fuori, conta solo il pensiero dell’amato e i battiti del cuore che l’accompagnano. Per gli innamorati non esiste tempo”. (Stephen Littleword)
  • “Il cuore ha le sue ragioni, che la ragione non conosce.” (Pascal)
  • “L’amore è un maestro, ma bisogna saperlo conquistare, perché è difficile meritarlo; lo si ottiene a caro prezzo e con grande fatica e dopo lungo tempo, perché bisogna amare non per l’opportunità del momento, ma per tutta la vita.” (Dostoevskij)