Eugenio Montale, frasi e aforismi

In occasione dell’anniversario della scomparsa del poeta, scrittore, traduttore, giornalista e Premio Nobel per la letteratura, Eugenio Montale (12 settembre 1981), GioiaLibro ha pensato di pubblicare una raccolta dei suoi più celebri aforismi per rendere omaggio alla sua memoria.

L’uomo dell’avvenire dovrà nascere fornito di un cervello e di un sistema nervoso del tutto diversi da quelli di cui disponiamo noi, esseri ancora tradizionali, copernicani, classici.

L’uomo d’oggi ha ereditato un sistema nervoso che non sopporta le attuali condizioni di vita. In attesa che si formi l’uomo di domani, l’uomo d’oggi reagisce alle mutate condizioni non opponendosi agli urti bensì facendo massa, massificandosi.

Abbiamo fatto del nostro meglio per peggiorare il mondo.

Ho sceso, dandoti il braccio almeno un milione di scale e ora che non ci sei è il vuoto ad ogni gradino.

Molti affetti sono abitudini o doveri che non troviamo il coraggio di interrompere.

Tutto fa pensare che l’uomo d’oggi sia più che mai estraneo vivente tra estranei, e che l’apparente comunicazione della vita odierna − una comunicazione che non ha precedenti − avvenga non tra uomini veri ma tra i loro duplicati.

Codesto solo oggi possiamo dirti: ciò che non siamo, ciò che non vogliamo.

Qui il link Amazon per acquistare uno dei più celebri capolavori di Eugenio Montale