La biblioterapia, scopriamo insieme di cosa si tratta

Avete mai sentito parlare di Biblioterapia?

La biblioterapia usa la lettura come strumento di crescita personale tanto da essere usata anche come tecnica terapeutica. Può essere diretta a tutti, dai bambini agli adolescenti, dagli adulti agli anziani.

Attraverso la prescrizione di un libro si aiutano le persone sofferenti a riflettere su di sé, a confrontarsi fino a renderle capaci di costruire una strategia che permetta loro di gestire il disagio psicologico.

Inizialmente, questo tipo di tecnica, veniva usata negli ospedali americani per risollevare l’umore degli ammalati. Venivano costruire delle vere e proprie librerie ricche di materiale. Con il tempo questa tecnica è stata adottata anche in altri contesti come le scuole o i centri di aiuto psicologico.

che cos'è la biblioterapia

I biblioterapisti si dividono in quattro categorie:

  • biblioterapisti psicoterapeuti: usano la biblioterapia per migliorare e/o guarire i disturbi mentali;
  • biblioterapisti medici: utilizzano questa tecnica come tradizionale educazione sanitaria;
  • biblioterapisti psicologi: hanno come finalità la prevenzione e la diagnosi psicologica;
  • biblioterapisti operatori di formazione ed educatori: utilizzano la biblioterapia per favorire l’educazione e il sano sviluppo.

Il materiale adottato dalla biblioterapia proviene da fonti molto differenti. I libri utilizzati più che essere ricchi di contenuti letterari di rilievo, devono essere in grado di stimolare il lettore in maniera positiva.

“Interrogo i libri e mi rispondono. E parlano e cantano per me. Alcuni mi portano il riso sulle labbra o la
consolazione nel cuore. Altri mi insegnano a conoscere me stesso.”
(Francesco Petrarca)

Per maggiori informazioni vi invito a consultare il sito della Dott.ssa Rosa Mininno.