Biblioteca Civica Attilio Hortis

La data della fondazione della Biblioteca Civica Attilio Hortis risale al 1793. Sita a Trieste in Via della Madonna 13, al suo interno conserva un patrimonio di ben 480.000 volumi fra manoscritti, carteggi e stampe varie. Presente la raccolta dell’Archivio Diplomatico con documenti risalenti al periodo 1300-1800.

La prima locazione della biblioteca era situata in Piazza Grande, dopo fu trasferita in Contrada del Corseo e solo nel 1820 fu sistemata definitivamente nel Palazzo Maurizio-Bisarini in Piazza Lipsia(rinominata Piazza Hortis).

Attilio Hortis nacque a Trieste, si laureò in legge nel 1873 e vinse il concorso per il posto di bibliotecario alla Biblioteca Civica di Trieste, successivamente ribattezzata Biblioteca Civica Attilio Hortis in suo onore dopo esserne stato direttore per 50 anni.

Hortis concesse lasciti importanti alla biblioteca come manoscritti, libri antichi e testi di argomento filologico e storico.

Ad Attilio Hortis successe Giacomo Braun che arricchì la biblioteca con preziosi codici ed edizioni del XV e XVI secolo acquistati presso la libreria antica di Umberto Saba.

L’ingresso alla biblioteca è libero e gratuito ed è possibile usufruire di diversi servizi come:

  • consultazione;
  • prestito;
  • prestito interbibliotecario e fornitore documenti;
  • deposito legale;
  • riproduzione;
  • servizi a pagamento;
  • info/reference;
  • visite guidate;
  • proposte d’acquisto;
  • postazioni internet;

 

Per quanto riguarda le visite guidate esse sono curate dai bibliotecari addetti alle collezioni antiche.

È possibile scegliere fra due tipi di visite:

  • il codice manoscritto;
  • il libro a stampo antico;

La biblioteca fa parte del Sistema Bibliotecario Giuliano, sistema che mette in rete 26 biblioteche presenti sul territorio triestino.

Sito ufficiale biblioteca: http://www.bibliotecacivicahortis.it/